Le ex Ferriere continuano a bruciare

Senza voler fare allarmismi, ci chiediamo se tutto questo sia normale.
Ci chiediamo se sia normale non riuscire a spegnere un incendio con migliaia di litri d’acqua, se sia normale versare 50 mc di calcestruzzo per tamponarlo, se sia normale che nonostante le continue esalazioni non ci sia un monitoraggio continuativo. Forse qualcuno ha dimenticato che si tratta delle ferriere.
Non ce ne vogliate, ma non possiamo fidarci delle istituzioni, non perché vorrebbero il male dei cittadini, ma perché la negligenza e gli interessi in questo Paese non hanno rivali.
Il video risale a qualche ora fa, attendiamo aggiornamenti.

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AGROALIMENTARE: M5S IMPEGNA IL GOVERNO A TUTELARE L’OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE ITALIANO

L’olio d’oliva italiano prodotto d’eccellenza del nostro Paese che si conferma il secondo produttore mondiale grazie ad un patrimonio unico fatto di tradizione, territorio e abilità artigianali, potrà contare sul supporto scientifico per la sua valorizzazione e tutela. Con questi obiettivi infatti, il deputato pentastellato Francesco Cariello (M5S) ha presentato un ODG (Ordine del Giorno) che impegna il Governo che prevede la creazione di una banca dati per confrontare le produzioni di olio extravergine di oliva su tutto il territorio nazionale utilizzando nuove tecnologie. Questi moderni metodi si basano sulla NMR (spettroscopia di risonanza magnetica nucleare) e sono complementari alle analisi convenzionali previste dai regolamenti dell’UE. Leggi il resto di questa voce

VITTORIA M5S! AMPLIAMENTO DELLA EX-SABATINI ANCHE ALLE ‪‎PMI‬ AGRICOLE.

Viene istituito un nuovo strumento per accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI). E grazie all’emendamento a prima firma del deputato pugliese Giuseppe L’Abbate – Cittadino a 5 Stelle (M5S), ad accedere al fondo saranno anche le imprese agricole e della pesca. Ribattezzata la “Nuova Sabatini, il provvedimento prevede l’istituzione di un plafond di risorse presso Cassa Depositi e Prestiti di 2,5 miliardi di euro (incrementabile fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari potranno utilizzare per concedere alle PMI finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro.

GIU’ LE MANI DALLA COSTA GIOVINAZZESE!

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La Global Petroleum Limited ha avviato l’iter di Valutazione di impatto ambientale per altri quattro permessi di ricerca di idrocarburi in Puglia, ciascuna delle quali copre un’area marina di circa 750 chilometri quadrati, che interessa il tratto di costa che insiste sui comuni di Giovinazzo, Bari, Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Brindisi, San Pietro Vernotico e Torchiarolo.
Sul sito del Ministero dell’Ambiente troverete i dettagli dell’operazione
(http://www.va.minambiente.it/Ricerca/SchedaProgetto.aspx?ID_Progetto=1415)
C’è tempo fino al 4 agosto per inviare al Ministero dell’Ambiente osservazioni su piani e programmi sottoposti a Valutazione Ambientale Strategica e sui progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale.(http://www.va.minambiente.it/InviaOsservazione.aspx)
Le associazioni che vogliono collaborare per la difesa del nostro territorio possono contattarci sul nostro indirizzo di posta elettronica m5sgiovinazzo@gmail.com.
Giù le mani dalla costa giovinazzese,giù le mani dal mar Adriatico!

Riflessioni sulle Elezioni Europee (e non solo)

Ormai si parla di sconfitta del movimento, di fallimento, persino di voto inutile.
Certo, in solo un anno abbiamo perso circa 3 milioni di voti, ma siamo ancora la seconda forza politica in Italia, oltre che a  Giovinazzo,  dove il nostro dato è addirittura migliore rispetto a quello complessivo nazionale.
Ovviamente, abbiamo perso dei voti  che sono maggiormente finiti tra gli astensionisti, su chi legittimamente  ha deciso di non andare a votare. In  parte sono anche migrati verso il PD di Renzi, che è stato capace in questa tornata elettorale, di acquisire sia la totalità dei moderati di Scelta Civica – Monti, ma anche di ripescare tra Forza Italia, NCD, SEL ed altri, sbaragliando tutti con un risultato assolutamente  inaspettato.
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Nuove elezioni, soliti abusivi

La “legalità” è un pilastro nei programmi politici dei nostri giorni. Eppure, ad ogni competizione elettorale c’è chi della legalità se ne infischia, da una parte candidando indagati e pregiudicati,  dall’altra appestando le nostre città con le affissioni abusive.
Ed a Giovinazzo, così come nel resto d’ Italia, il fenomeno sembra non abbia mai fine, anche quando i rispettivi responsabili della campagna elettorale   si ergono a paladini della legalità e del decoro urbano.
Tale comportamento è ormai ritenuto normale ed insignificante, sia da chi lo compie sia da chi dovrebbe vigilare per evitarlo. Appena un anno fa ci siamo ritrovati nella stessa situazione, denunciando questi episodi alle autorità competenti le quali   non hanno in alcun modo applicato la legge. Le affissioni fuori gli spazi previsti  sono regolamentate dall’ art. 8 della legge 212/56, che  prevede  una sanzione amministrativa fino a 1032,00€ per ogni UNITA’ abusiva, nonché  il recupero delle spese sostenute dal Comune per le rimozioni,addebitato all’esecutore materiale o al committente responsabile.
Ed è quindi piuttosto  chiaro quanto tale sanzione, se applicata,  possa disincentivare questa ignobile  pratica.
Tra i vari casi di abusivismo,oltre Forza Italia e NCD,  quest’anno è il PD a vincere la competizione.
Oltre le classiche affissioni che occupano gli spazi altrui, in questi giorni stanno pubblicizzando un  evento che si terrà domani 21 maggio, affiggendo la loro locandina con simbolo in bella vista un po ovunque, nelle vetrine delle attività  commerciali, negli spazi pubblici, ecc.,  in palese violazione della circolare 17/2014 della Prefettura di Bari la quale, in ottemperanza all’ art. 6 della legge 212/56, vieta  nei 30 giorni antecedenti le elezioni, la propaganda elettorale  figurativa  a carattere fisso in luogo pubblico.
Anche questa volta, tali violazioni verranno prontamente denunciate, nella speranza che si decida una volta per tutte di dare un giro di vite a questa situazione che per quanto possa sembrare banale, rappresenta  fedelmente quale sia il grado di integrità morale e il rispetto delle regole di questi partiti e dei loro responsabili, ormai incapaci di adempiere anche alle più semplici norme di civiltà.

Giovinazzo Cinque Stelle

 

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La vetrina di un negozio

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Parco Scianatico

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Una plancia qualsiasi..

Si è spento il sole chi l’ha spento sei tu! #liberalasedia

A 24 ore dal Giro d’ Italia, e dopo 3 giorni di permanenza sul lungomare,ecco cosa resta dei teli per coprire  la recinzione.
Spesa sostenuta: € 5’490,00 (link determina)

Perchè votare per il M5S alle Elezioni Europee?

di Marina Minicuci (marina.minicuci@gmail.com)

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Votare il Movimento 5 Stelle (M5S) alle prossime elezioni europee è l’asso nella manica per rovesciare il tavolo dei bari. Un’occasione che non si ripeterà più nella vita di molti di noi. Tutti i bari di questa immobile burocrazia lottizzata stanno seduti al tavolo insieme (Tsipras è uno specchietto per le allodole del PD così come la riserva indiana di Civati) e la loro unione fa la loro forza. Se loro sono forti perché sono uniti, il popolo deve fare altrettanto: unirsi per avere la forza di mandarli a casa. Non si tratta di combatterli o abbatterli con rivoluzioni cruente, basta non votarli piùbasta che il paese decida di non essere più asservito alle oligarchie nazionali e internazionali, che smetta di essere servo e complice di questo immane disastro e capisca che più li si legittima con il voto più devasteranno e distruggeranno il paese che ogni generazione ha il dovere di proteggere per i propri figli. Questi energumeni non hanno altro potere che quello che i cittadini gli attribuiscono.
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ELEZIONI EUROPEE – CRONACHE DA GIOVINAZZO

Siamo spiacenti e indignati di constatare come i nostri amministratori, ed in particolare il nostro primo cittadino, concentrati come sono nel tentativo di garantire una degna riuscita alla partenza del Giro d’Italia, pare abbiano completamente dimenticato le Elezioni Europee del prossimo 25 maggio. Infatti, mentre in tutti gli altri comuni sono già stati sorteggiati gli spazi elettorali ed è possibile fare comizi, affiggere manifesti, parlare con i cittadini, partecipare attivamente alla vita democratica, a Giovinazzo non si può, perché non è stato ancora effettuato alcun sorteggio per la suddivisione degli spazi. Non siamo però affatto stupiti, in quanto questa “leggera” dimenticanza è solo il culmine di due anni d’amministrazione spot, in cui ogni problema, ogni soluzione, ogni iniziativa, ogni voce di bilancio, è stata sistematicamente calpestata in onore di dispendiose vetrine da cui i nostri rappresentanti potessero glorificare il proprio ego.Forse Giovinazzo non è in Europa. Leggi il resto di questa voce

Populismo a 5 stelle, tra propaganda e giornalismo.

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Quando si parla di 5 Stelle, tranne rare e ragionevoli eccezioni, gli aspetti negativi contestati sono sempre gli stessi.
Non vi piace il populismo, l’esagerazione,il tono canzonatorio? Non vi piacciono le vignette, i fotomontaggi, i nomignoli, il mail-bombing? Non vi piacciono i gesti eclatanti e simbolici, l’ostruzionismo aggressivo (ma non violento), la comunicazione virale?

Beh, mettiamola così: oltre la legittima rabbia accumulata in tanti anni di ingiustizie, è l’unico modo per far arrivare il messaggio, considerato che a veicolarlo è quasi sempre un sistema di informazione colluso e servile nei confronti della politica tradizionale. A qualunque schieramento appartenga. Non c’è solo la destra con Berlusconi e la sua Mediaset.
A sinistra (si fa per dire) c’è De Benedetti, persino il centro,la sfera cattolica,gli industriali e l’alta finanza, hanno i loro rispettivi scribacchini.
In teoria (meno nella pratica) uno scenario del genere, dove ognuno ha il suo organo di stampa, potrebbe risultare accettabile in termini di equità e par-condicio.
Ma non dimentichiamo che in questi ultimi tempi, alternandolo a periodi di falsa contrapposizione, fanno tutti da stampella a Renzi ed al suo super-governo, automaticamente riducendo in totale spazzatura tutto ciò che vi si contrappone. M5S incluso, con i relativi rincari.
Per questo è inaccettabile il perpetuo mentire ed il propagandismo di Renzi e delle forze di maggioranza. Dalla loro hanno i media che cantano all’unisono, pronti ad indottrinare con il loro vangelo gli ignari telespettatori che prendono tutto per buono, perché «lo hanno detto al tiggì!», o perché «sta scritto sulla Gazzetta!»
Se i nostri atti politici ordinari (peraltro spesso condivisi nei principi anche da altre forze) non hanno risalto sui media, dobbiamo necessariamente estremizzare i toni. Solo così abbiamo la sicurezza che in un modo o nell’altro se ne parli.
Certo, spesso si esagera e si può cadere in errore, ma ne vale la pena.

Ovviamente a tutto questo ci sono delle eccezioni; non tutti i media sono venduti, e non tutto ciò che accade nel movimento è oro.
Il pluralismo di opinione è assolutamente accettabile, anzi necessario. Così come è necessario riportare le notizie ed informazioni, senza essere vincolati da linee editoriali o precisi scopi politici. Insomma, fare giornalismo.
Ma ben’altra cosa è la propaganda, il gossip e l’accanimento aprioristico.