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Regionali 2015

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A Maggio 2015 la Puglia sceglierà la composizione del nuovo Consiglio Regionale, ed eleggerà un nuovo Presidente.

Ci sarebbero tante parole, tanti pensieri, tante dimostrazioni per raccontare quello che in Puglia non funziona.
E ce ne sarebbero altrettante per spiegare come poter sfruttare le nostre infinite potenzialità.

Già, sfruttare. Non è una bella parola, ma è la realtà;
La Puglia ha già tutto quello che gli serve: risorse naturali, cultura, tradizione, gastronomia, tecnologie, risorse umane e tanto altro.
Purtroppo, nessuno è mai stato in grado di dirigere tutto questo come una grande orchestra.

Il Movimento 5 Stelle si proporrà per rivestire questo ruolo, sulla base delle esperienze di amministrazione e cittadinanza attiva portate avanti questi anni e dei contenuti e delle tematiche sviluppate nei meetup.
I nostri candidati sono stati come sempre scelti con una votazione online, compreso la nostra candidata Presidente, Antonella Laricchia.

QUI il nostro programma.

QUI lo schema sintetico della nostra idea di sviluppo.

QUI il sito del nostro candidato Presidente.

QUI il sito del comitato promotore per aiutare la campagna elettorale del MoVimento.

A Maggio votate per voi, scegliete Movimento 5 Stelle!

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Raccolta Firme – Referendum sull’ €uro!


Questa sera, e nei prossimi weekend fino a maggio 2015, il MoVimento 5 Stelle sarà presente in tutte le piazze d’ Italia per raccogliere le firme in favore di una proposta di legge di iniziativa popolare, finalizzata ad introdurre in Costituzione la possibilità di indire referendum per la revisione di trattati internazionali. Uno di questi trattati su cui il M5S chiede che il popolo italiano si esprima, è la permanenza o l’uscita dall’Euro.

A tale scopo, anche per il locale meetup Giovinazzo 5 Stelle partirà da questa sera la raccolta firme.
L’obiettivo finale è quello di stroncare una delle principali cause della crisi finanziaria che ci affligge da oltre sei anni, l’ Euro.
Sarebbe inutile citare quali siano gli effetti devastanti che la nostra economia ha dovuto subire per via di una scelta scellerata fatta senza interpellare nessuno, applicata d’imperio da una classe politica nel migliore dei casi impreparata, ma soprattutto collusa con la grande finanza internazionale.
Ci sarebbero decine di motivi per i quali un’uscita dalla moneta unica sarebbe lo scenario più utile in questo momento, certo con i suoi contro, ma sicuramente meno preoccupante delle attuali prospettive.
Potremmo parlare di sovranità monetaria, di più investimenti, più stato sociale, più lavoro, maggiore sviluppo delle imprese, tutela del Made in Italy, ed in generale di una nuova ripresa economica di cui avremmo tanto bisogno.
Ma di questo parleremo più avanti, magari lo affronteremo ai nostri banchetti con l’apposito materiale informativo, in questo momento non lo facciamo.

Non lo facciamo, perché con questa raccolta firme non vi chiediamo di uscire dall’euro. Vi chiediamo di dare la possibilità ai Cittadini italiani di esprimersi democraticamente sull’argomento.
Nessuno ci ha chiesto di entrare nell’euro, ma noi vorremmo che ci fosse chiesto se intendiamo uscirne.
Con la vostra firma, appoggerete una proposta che permetterà di indire, per mezzo di una legge costituzionale, un referendum di indirizzo per procedere all’uscita dall’euro e da altri trattati aberranti come il Fiscal Compact o il MES. E’ una firma con un forte carattere politico. Se riusciremo a raccogliere un numero consistente di adesioni, il Parlamento Italiano non potrà ignorare il segnale che gli avremo inviato, anche grazie all’aiuto dei nostri portavoce che siedono alla Camera o al Senato.
Questo significa che, anche chi è contrario all’uscita dalla moneta unica, potrà comunque dare il suo contributo affinché gli italiani vengano chiamati alle urne; ci aspettiamo quindi un’adesione trasversale, a prescindere dalle inclinazioni politiche di ognuno.
Contro uno stesso problema non ci resta che fare fronte comune.
Cerchiamo di riportare in questo Paese una partecipazione democratica dei cittadini su quelle scelte che tanto pesano sulla nostra quotidianità e sul futuro dei nostri figli.

Vi aspettiamo in Piazza V. Emanuele II questa sera dalle 19:30 in poi, e domenica mattina a partire dalle 11:30. Non dimenticate di portare con voi un documento di identità non scaduto (Carta d’Identità, Patente o Passaporto), essenziale per validare la vostra firma.
Potete restare aggiornati su questo e sui prossimi appuntamenti sull’ evento Facebook ( http://goo.gl/Os1Gjg ) o sulla nostra pagina ( http://goo.gl/FFNwEQ ).

Mal di TASI

La giunta Depalma,da quando si è insediata,ha attuato come unica strategia politica per far cassa quella di aumentare le tasse.
Come hanno fatto questi comuni 5 stelle ad esentare i cittadini dalla TASI?
Ad esempio la giunta di Assemini ha tagliato la spesa corrente: spese economali, spese postali, spese di carburante e le spese manutenzione mezzi.
Ci sono altri casi di comuni virtuosi : il Sindaco M5S di Bagheria Patrizio Cinque ha rinunciato all’emolumento dei primi sei mesi di mandato per poi ridurlo dal settimo mese del 30%. Analoga riduzione è stata disposta per gli assessori. I soldi risparmiati vengono così conferiti in un “Fondo di solidarietà” per le emergenze sociali.

Ci auguriamo che l’amministrazione prenda spunto da questi esempi di comuni virtuosi…

È solo colpa nostra.


Non è vero che la crisi è responsabilità di una classe politica venduta ai poteri economici. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che abbiamo da decenni una classe politica senza una visione futura dell’Italia. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che l’Italia sta sprofondando in tassi di disoccupazione sia giovanile che totali, da far impallidire chiunque a causa di una totale incapacità di gestire l’evoluzione del mondo del lavoro. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che Renzi sta demolendo la Carta Costituzionale con accordi privati e segreti con un condannato in via definitiva. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che ci sono 7 milioni di italiani al di sotto della soglia di povertà perché abbandonati da ogni tutela solidale dello Stato. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che sono stati gli attuali politici a firmare Fiscal Compact, Pareggio di Bilancio, F35, Tagli alla scuola e tanto tanto altro ancora. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che gli F35 servono a bombardare o che siamo tra i principali fornitori di armi nel mondo. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che questa classe politica sta approvando l’Italicum, legge elettorale peggiore del Porcellum, che servirà ancora di più a farsi i loro “porci comodi”. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che Renzi ha fatto una marchetta con la finta abolizione delle province, la finta abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti, la finta vendita delle auto blu. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che le tangenti che ogni giorno scopriamo e per i quali vengono arrestati decine di politici ogni mese siano frutto di un sistema di corruzione messo in piedi da decine di anni da questa classe politica. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che una classe politica indegna, incompetente e corrotta ha determinato la caduta totale dei valori della nostra società. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che questa classe politica non si dimezza lo stipendio, rendiconti i rimborsi e vorrebbe dimezzare il numero dei parlamentari. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che l’Expo, il Mose, il Tav e tanti altri cantieri continuino ad essere affidati ad aziende in odor di mafia o corruzione a causa di una classe politica collusa. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che questa classe politica non vuole approvare il reddito di cittadinanza, misure per il rilancio della piccola e media impresa, realizzare una legge seria anticorruzione, istituire un politometro per analizzare i redditi dei politici degli ultimi 20 anni, realizzare l’istituto del referendum senza quorum, abolire l’Irap, abolire Equitalia ed emanare una vera legge sul conflitto di interessi. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che questa classe politica non voglia realizzare un referendum consultivo sulla permanenza nell’Euro. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Non è vero che ad ogni elezione ci si vende per pochi denari, ricariche, cene, feste e/o promesse di ogni tipo anche di posti di lavoro a politici delinquenti dei quali puntualmente “dopo” ci si lamenterà. E’ colpa degli incapaci del MoVimento 5 Stelle.

Life+ 2014-2020: lanciata la prima serie di bandi per l’Ambiente

Il 20 giugno scorso, la Commissione Europea ha lanciato la prima serie di inviti a presentare proposte nel quadro del nuovo programma per progetti volti ad affrontare diversi aspetti della problematica ambientale nei Paesi europei. Si tratta del Programma LIFE+ per il periodo finanziario 2014-2020, dotato di circa 3 miliardi e 500 milioni di euro per l’intera programmazione:nello specifico per l’Italia si tratta di ben 283.122.966 euro.
Abbiamo già dimostrato l’anno scorso in una conferenza insieme agli esperti come i bandi europei della Programmazione Life+ possano essere, oltre ad una opportunità di lavoro, una risposta incisiva ai problemi legati all’ambiente: dalla gestione dei rifiuti alla riqualificazione e conservazione del territorio, flora e fauna. Ma una buona capacità di accedere a questi fondi può significare anche un alleggerimento delle tasse a carico dei cittadini.

In scadenza tra metà settembre e fine ottobre, i macro-settori previsti dal Regolamento Life+ saranno due: il più corposo, il sub-programma “Ambiente” (le cui risorse verranno per almeno il 55% destinate a progetti a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità)ed il più modesto “Azione per il clima”, legato alle problematiche del cambiamento del clima. Le proposte possono essere presentate da persone giuridiche (entità) registrate nei paesi dell’Unione europea, appartenenti a soggetti pubblici, organizzazioni commerciali private, organizzazioni non-commerciali private, incluse le OSC (Organizzazioni della Società Civile).
Per ulteriori informazioni re-invitiamo sia l’Amministrazione che i cittadini a consultare i siti riportanti le programmazioni della comunità europea, in questo caso http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm o a contattare direttamente i responsabili italiani lifeplus@minambiente.it.

Fonte : Movimento 5 Stelle Polignano

Ecosostenibilità: 15 milioni di euro per i comuni

Quindici milioni di euro da destinarsi in opere di sostenibilità ed efficienza energetica per i comuni pugliesi, campani, calabresi e siciliani.

E’ quanto stanziato a seguito del progetto interregionale “POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013” , risultato di un lavoro di concertazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del’Ambiente, le Regioni italiane Obiettivo “Convergenza” ed un nutrito partenariato economico e sociale. I fondi sono rivolti a tutti gli enti che intendano investire in opere e servizi per la sostenibilità e l’efficienza energetica da attuarsi su edifici di propetà ed uso esclusivamente comunale, su demani statali o di altre amministrazioni pubbliche.

Per il bene dell’ intera comunità giovinazzese gradiremmo che il nostro comune aderisse a tale avviso pubblico che prevede finanziamenti nella forma del fondo perduto per l’acquisto e l’approvvigionamento, fino al 100% del costo ammissibile, di beni e servizi proposti dai fornitori abilitati all’interno del MePA. La procedura di assegnazione è a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Occorre pertanto attenzione e tempestività”.
Se il comune decidesse di partecipare al bando, avrebbe tempo fino al 21 luglio,ci auguriamo che la nostra richiesta verrà accolta in modo da porre le basi per un futuro nel quale i costi dell’energia saranno ridotti grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Giovinazzo – Storie di ordinario degrado

Le ex Ferriere continuano a bruciare

Senza voler fare allarmismi, ci chiediamo se tutto questo sia normale.
Ci chiediamo se sia normale non riuscire a spegnere un incendio con migliaia di litri d’acqua, se sia normale versare 50 mc di calcestruzzo per tamponarlo, se sia normale che nonostante le continue esalazioni non ci sia un monitoraggio continuativo. Forse qualcuno ha dimenticato che si tratta delle ferriere.
Non ce ne vogliate, ma non possiamo fidarci delle istituzioni, non perché vorrebbero il male dei cittadini, ma perché la negligenza e gli interessi in questo Paese non hanno rivali.
Il video risale a qualche ora fa, attendiamo aggiornamenti.

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AGROALIMENTARE: M5S IMPEGNA IL GOVERNO A TUTELARE L’OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE ITALIANO

L’olio d’oliva italiano prodotto d’eccellenza del nostro Paese che si conferma il secondo produttore mondiale grazie ad un patrimonio unico fatto di tradizione, territorio e abilità artigianali, potrà contare sul supporto scientifico per la sua valorizzazione e tutela. Con questi obiettivi infatti, il deputato pentastellato Francesco Cariello (M5S) ha presentato un ODG (Ordine del Giorno) che impegna il Governo che prevede la creazione di una banca dati per confrontare le produzioni di olio extravergine di oliva su tutto il territorio nazionale utilizzando nuove tecnologie. Questi moderni metodi si basano sulla NMR (spettroscopia di risonanza magnetica nucleare) e sono complementari alle analisi convenzionali previste dai regolamenti dell’UE. Leggi il resto di questa voce

VITTORIA M5S! AMPLIAMENTO DELLA EX-SABATINI ANCHE ALLE ‪‎PMI‬ AGRICOLE.

Viene istituito un nuovo strumento per accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI). E grazie all’emendamento a prima firma del deputato pugliese Giuseppe L’Abbate – Cittadino a 5 Stelle (M5S), ad accedere al fondo saranno anche le imprese agricole e della pesca. Ribattezzata la “Nuova Sabatini, il provvedimento prevede l’istituzione di un plafond di risorse presso Cassa Depositi e Prestiti di 2,5 miliardi di euro (incrementabile fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari potranno utilizzare per concedere alle PMI finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro.