Archivi categoria: Diritti & Sociale

Restituzione Stipendi – M5S Puglia

restitutionday-720x340
I portavoce del Movimento 5 Stelle Puglia, coerentemente con quanto dichiarato in campagna elettorale, restituiscono ai cittadini pugliesi 116.495,28 € derivanti dal taglio dei loro stipendi nei primi cinque mesi di mandato.
E come promesso a dicembre,è arrivato il momento di decidere insieme  insieme ai cittadini a quale progetto destinarli. Nell’ultimo mese sono state inviate circa 320 proposte molto meritevoli, è stato pertanto necessario effettuare una lunga selezione.Trattandosi  del primo Restitution Day, si è voluto dedicarlo simbolicamente al “futuro in difficoltà”, al sostegno dei più piccoli della nostra regione, a tutti i bambini pugliesi che vivono una condizione di malattia o di disabilità conoscendo bene tutte le difficoltà che questo comporta per loro e per le loro famiglie nel nostro territorio. Tre delle quattro proposte di destinazione selezionate per questa prima restituzione sono infatti dedicate a loro, mentre la quarta proposta è dedicata al finanziamento di cinque progetti di start-up orientate allo sviluppo sostenibile del nostro territorio. E’ stata valutata attentamente ogni singola idea pervenuta e ringraziamo tutti coloro che ci hanno scritto, alle proposte più meritevoli promettiamo comunque di dare un seguito con il nostro lavoro in Consiglio Regionale.

LE PROPOSTE

  • PROPOSTA A: REALIZZAZIONE PARCHI GIOCHI PER BAMBINI DISABILI
    Si propone di acquistare una serie di giostrine per bimbi disabili da installare nei giardini e nei parchi di tutte e sei le province fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. La previsione prevede l’installazione di circa 50 giostre.
  • PROPOSTA B: SALE CINEMA E INTRATTENIMENTO NEGLI OSPEDALI PEDIATRICI
    Attraverso questo progetto si propone di destinare la somma derivante dal taglio degli stipendi dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, alla creazione di piccole sale cinema, una settantina circa, distribuite equamente sul territorio pugliese nei reparti ospedalieri pediatrici e in strutture socio assistenziali, per permettere ai piccoli pazienti e alle famiglie di passare qualche ora in serenità.
  • PROPOSTA C: CONTRIBUTO AL VILLAGGIO DELL’ACCOGLIENZA AGEBEO
    Con questa proposta si vuole contribuire al progetto del “Villaggio dell’accoglienza dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari” destinato ad accogliere le famiglie dei bambini ricoverati all’Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. La struttura sorgerà su un terreno confiscato alla criminalità: un complesso di otto unità abitative destinate alle famiglie dei bambini assistiti, un’unità destinata a ludoteca, biblioteca e riabilitazione, un’unità destinata a uffici e guardiania. Il tutto è completamente autofinanziato. Sito: http://agebeo.it/villaggio.html
  • PROPOSTA D: FINANZIAMENTO DEI MIGLIORI 5 PROGETTI DI START UP A 5 STELLE
    Attraverso questo progetto si propone di realizzare un concorso per startup e di destinare n.5 finanziamenti da 20.000€ ciascuno (50% a fondo perduto) ai 5 migliori progetti (scelti da una giuria di selezione esterna) finalizzati ad interventi sul territorio pugliese riguardanti, ciascuno, una delle tematiche care al Movimento 5 Stelle: acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo, connettività, ambiente.

CLICCA QUI E SCEGLI LA PROPOSTA CHE PREFERISCI CON UN  “MI PIACE”

 

I dati inquietanti sulle condizioni della scuola italiana

La preside di un liceo romano arriva a scuola e, prima che entrino gli alunni, fa un giro nei bagni. Estrae dalla borsa alcuni rotoli di carta igienica, li lascia nei cubicoli con le porte scardinate e si affretta verso il suo ufficio. E’ la scena di un film, “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni, che fotografa in modo assolutamente realistico la condizione di molte scuole italiane. Una condizione di povertà che arriva alla carta e ai bagni, ma parte da edifici vecchi e malmessi, da scale sconnesse e corridoi fatiscenti, da aule in cui mancano porte e infissi, da banchi e sedie rotti, da palestre senza attrezzi e biblioteche senza libri.

Secondo una ricerca di Legambiente i nostri figli vanno a scuola ogni giorno in una nazione dove il 36% degli edifici scolastici necessita di interventi di manutenzione urgenti, il 42% non possiede il certificato di agibilità antisismica ed il 28% è privo di certificazione per la prevenzione degli incendi. Molti, troppi studenti italiani trascorrono dunque cinque-sei ore al giorno in un edificio con lesioni strutturali, siedono in un’aula che potrebbe venire giù facilmente ad una scossa di terremoto (come è successo a San Giuliano di Puglia o a L’Aquila) e non hanno mai partecipato a un’esercitazione antincendio. Dati impressionanti, a cui si aggiunge l’alto numero di incidenti in cui sono coinvolti ogni anno più di 90.000 alunni.

Giovinazzo parrebbe un’isola felice in questo mare di elementi negativi. Ma è davvero così? Tutti noi sopportiamo le conseguenze delle politiche e delle scelte finanziarie nazionali ed europee che hanno portato la scuola pubblica a questo stato: anche i genitori giovinazzesi devono inserire nel corredo scolastico dei loro figli, dalle materne alle superiori, la carta igienica ed i rotoli di carta assorbente, le confezioni di acqua e le risme di fogli per le fotocopie. Addirittura la carta da pacchi per riparare dal sole le finestre, o i gessi per le lavagne. Piccole cose, forse. Però a volte in inverno i termosifoni e le caldaie non funzionano e studenti e docenti fanno lezione con giacconi e cappello. E può succedere che un figlio o una figlia entrino un’ora dopo o escano un’ora prima perché un professore è assente e non ci sono fondi per le supplenze. E bisogna aspettare mesi per avere un insegnante di sostegno per un alunno o un’alunna diversamente abili. E mancano i libri di testo per gli alunni con difficoltà economiche. Questi sono sicuramente fatti più problematici e inammissibili. Leggi il resto di questa voce

Che cosa si nasconde dietro il decreto contro il femminicidio

 Sì definitivo dell’Aula del Senato al decreto legge che contiene le misure per il contrasto del femminicidio. Il testo è stato approvato a Palazzo Madama con 143 sì e 3 no. Lega, M5S e Sel non hanno partecipato al voto.

 Il dl femminicidio, insomma, si è trasformato in un ‘omnibus, tanto che accanto al ‘braccialetto elettronico‘ per gli stalker recidivi ci si trova il nuovo ‘pacchetto sicurezza’ con misure per i cantieri della Tav, per la protezione civile e i vigili del fuoco. E, soprattutto, la ‘salvezza’ delle Province. Leggi il resto di questa voce

Reddito di cittadinanza, se non ora, quando?

Dal Blog di Beppe Grillo:

Siamo,insieme alla Grecia,l’unico paese europeo che non ha il reddito di cittadinanza.
Quando Napolitano,Letta,Draghi e Saccomanni ripetono che i segnali di ripresa ci sono,non fanno altro che prendervi per i fondelli.
Cinque milioni di italiani sono sotto la soglia di povertà, persone che non hanno le risorse per vivere. Gli indigenti sono raddoppiati dal 2007. A loro non pensa nessuno. Stiamo diventando

Leggi il resto di questa voce